Skip to content
Officina Della Storia

Officina Della Storia

Magazine

  • Facebook
  • TAG Twitter
  • YouTube
  • Indici dei numeri

You are here:

  • Home
  • Storici e uso pubblico della storia

Categoria: Storici e uso pubblico della storia

a cura di Maurizio Ridolfi

Con lo sviluppo tecnologico, nella costruzione del discorso pubblico gli storici devono far fronte alla necessità di rinnovare i propri linguaggi comunicativi, accettando le sfide poste dai mass media (la televisione in particolare). E’ questo lo scenario in cui ricollocare il nostro “fare storia”, necessariamente legato al modo di “comunicare storia”.
Le modalità operative – tra forma cartacea e spazi online – rappresentano un osservatorio significativo per comprendere le nuove sfide del “fare” e del “comunicare” storia contemporanea. Siamo però consapevoli che sempre meno i circuiti universitari e le sole riviste, senza un confronto con i mass media, riescono ad accreditare e mettere in circolazione tesi interpretative capaci di concorrere alla costruzione del senso comune.

Per noi storici è fortemente mutato lo scenario, sia con riguardo all’esercizio della professione sia rispetto al ruolo sociale oggi riconosciutoci. Con le fortune del cinema e della televisione – immagini in movimento –, accanto alla fotografia, non basta più scrivere saggi e libri. La pluralità dei linguaggi induce ad una profonda rivisitazione del rapporto tra “fare storia” e “uso pubblico della storia”.
Ancora fino a qualche anno addietro le forme tradizionali della comunicazione pubblica – i giornali su tutte – sopravanzavano l’utilizzo degli altri mass media. Oggi invece, dall’intrattenimento spettacolare allo sport, ma anche dalla politica alla cultura storica del paese, la ripresa televisiva porta nelle case degli italiani personaggi presto noti, mode e stereotipi, concorrendo assai più dei libri di storia a costruire un senso comune. Non occorre insistere sulle peculiarità dei linguaggi mediatici e televisivi in particolare: semplificazione del discorso, cattura delle emozioni (temporanee) e reiterazione dello slogan ad effetto, personalizzazione e spettacolarizzazione del messaggio.
Nel vivo di una democrazia dell’opinione pubblica, ecco allora l’ancor maggiore responsabilità di quanti, tra gli storici, accedono al mondo della comunicazione, divenendone protagonisti e comunque interlocutori. La televisione, con e più dei giornali, ha “reinventato” la sfera pubblica e quindi lo scenario del confronto storico-culturale.
In questa sezione ci guarderemo allo specchio ovvero ci interrogheremo sul ruolo e sulle modalità attraverso le quali lo storico di mestiere entra nel “gioco mediatico” della comunicazione culturale. Avremo un occhio critico, rispettoso della persona ma rigoroso nel metodo, di riflessione sul mestiere e sul sapere storico ogni qual volta essi divengano ora oggetti ora soggetti della comunicazione.

Luglio 11, 2012 Francesco Della Costa

La Storia, le storie, l’altrove.

Note e discussioni sul convegno “Antropologia e Storia: un rapporto problematico”, tenutosi nel Dipartimento di “Storia, Culture e Religioni” dell’Università

Continue reading
Luglio 11, 2012 Elisa Guida

Portella della Ginestra: un Processo in mostra

Mostra multimediale: politica, memoria, uso pubblico della storia (1947/2012) sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica (Viterbo, 17- 22 aprile

Continue reading
Luglio 11, 2012 Doriana Floris

La strage di Portella della Ginestra e il processo di Viterbo:politica, memoria, uso pubblico della storia (1947 – 2012)

Introduzione A 65 anni dalla strage dell’Italia repubblicana si è voluto ricordare, nella cornice del Convento dei Carmelitani scalzi, sede

Continue reading
Luglio 11, 2012 Sara Samorì

Per un bilancio del 150°, Forlì, capitale

Intervento in occasione dell’incontro, Tracce del Risorgimento in Emilia Romagna, promosso da Ibc Emilia- Romagna, Istituti storici dell’Emilia- Romagna in

Continue reading
Febbraio 15, 2012 Guido Panvini

Storia e storiografia del tempo presente. Note a margine del libro di Paul Ginsborg e di Enrica Asquer (a cura di), Berlusconismo. Analisi di un sistema di potere

Il libro curato da Paul Ginsborg ed Enrica Asquer – spesso più criticato che realmente letto – raccoglie gli atti

Continue reading
Febbraio 9, 2012 Maurizio Ridolfi

Sull’uso politico del racconto storico nel linguaggio di Silvio Berlusconi

E’ stato ricordato come nel caso dell’Italia repubblicana ed anche con il venire meno della Guerra fredda, in ragione dell’eredità

Continue reading
Luglio 26, 2011 Carlo De Maria

Il “modello emiliano” nella storia d’Italia

1. Premessa.   Il cosiddetto “modello emiliano” rappresenta probabilmente la parte migliore del patrimonio culturale della sinistra italiana dal secondo

Continue reading
Gennaio 10, 2011 Maurizio Ridolfi

Una fonte per la conoscenza storica e la costruzione del discorso pubblico: le “Considerazioni finali” dei governatori della Banca d’Italia

Nell’immediato secondo dopoguerra, fu con Luigi Einaudi, dapprima come Governatore della Banca d’Italia e quindi come Presidente della Repubblica, che

Continue reading
Gennaio 10, 2011 Maurizio Ridolfi

Simboli politici e discorso pubblico: un ritorno o una svalutazione andante?

La storia dei simboli politici deve evidenziare l’“ambiguità” di significati, intrinseca alla loro “fortuna”. Alla attenzione verso di essi che

Continue reading
Luglio 29, 2010 Luciano Osbat

La storia del sindacato e dei lavoratori tra nostalgia e negazionismo

In un mondo che cambia sotto la spinta della prassi neoliberista, della deindustrializzazione e della globalizzazione è ancora possibile salvare

Continue reading

Navigazione articoli

1 2 Next Posts»
Iscrizione nel Registro della Stampa del Tribunale di Viterbo n°17/08 del 25/10/08 ISSN 1974-286X

Sezioni

  • Abstract (1)
  • Archivi, Didattica e Digital Humanities (11)
  • Autori (1)
  • Cinema e storia (25)
  • Indici dei numeri (22)
  • Integrazione e regionalismi (11)
  • Spazio aperto (8)
  • Storia dell'Italia repubblicana (29)
  • Storia e letteratura nel mondo mediterraneo (10)
  • Storia italiana e integrazione europea (21)
  • Storici e uso pubblico della storia (14)
  • Tra le due guerre (12)
  • Uncategorized (282)
  • Work in progress / Ricerche in corso (4)

Speciale

  • Convegno di Storia digitale

Articoli recenti

  • Da Carlo Levi a Francesco Rosi. Cristo si è fermato a Eboli e la rappresentazione cinematografica del mondo contadino meridionale
  • Gender contra Gender
  • Patroni e protettori nel mondo del lavoro di fine Ottocento: rappresentare il genere attraverso un case study
  • Tutti al mare!
  • Abstract

Meta

  • Accedi
  • Feed dei contenuti
  • Feed dei commenti
  • WordPress.org

Indice dei numeri

  • Indici dei numeri

Edizioni Sette Città

di Libreria Fernandez srl Via Mazzini, 87 01100 Viterbo Tel. 0761 303020 Numero iscrizione Registro Imprese, Codice Fiscale e Partita Iva 01834990564 Numero iscrizione Rea 132522 - Capitale sociale Euro 10.000,00 i.v.

Gli altri siti

Edizioni Sette Città

ASEI

L'ottavo

Libreria Fernandez

WordPress Theme: Wellington by ThemeZee.